Italia,  Trentino Alto Adige

La passeggiata panoramica di Cavalese

Camminare in montagna è quanto di più ristoratore esista al mondo; la pace della natura, la brezza dell’altitudine, il silenzio mentre si cammina, sono un vero toccasana soprattutto per chi, come me, passa tutto l’anno in città.

Anche se sicuramente le passeggiate in quota regalano i panorami migliori, so bene che possono essere impegnative e spaventare i meno allenati. Per fortuna a Cavalese, in Val di Fiemme, non serve arrampicarsi chissà dove per godere di tutti i benefici delle camminate in montagna, e proprio intorno al paese c’è una bellissima escursione molto semplice, adatta anche a chi si riconosce più in Homer Simpson che in Alex Schwazer!

INFO PRATICHE
Partenza: piazza Verdi
Arrivo: ingresso del Parco della Pieve
Durata: un’oretta in tutta calma
Difficoltà: molto facile
Attrezzatura necessaria: scarpe comode

Indicazioni per la passeggiata panoramica

  1. Partendo dal centro del paese, in piazza Verdi, percorri Viale Mendini per poi svoltare a destra in via della Pieve, dove inizia proprio il Parco della Pieve.
  1. Invece che addentrarti nel parco, svolta a destra in via Bresadola, come indicato anche dai cartelli che iniziano a segnalare la passeggiata.
Cartelli con indicazioni
Le indicazioni per la passeggiata panoramica prima dell’ingresso al parco
  1. Percorri tutta la via tenendoti sempre sulla strada più bassa, che ad un certo punto diventa sterrata: qui inizia la vera immersione nella natura! Sulla destra piano piano inizierai a scorgere infiniti campi verdi e panorami sempre più belli, dove vale senz’altro la pena fermarsi a scattare qualche foto (io ho approfittato dei campi per far volare il drone).
  1. Ad un certo punto il percorso attraversa un vero e proprio tunnel: la passeggiata percorre infatti il vecchio tracciato della ferrovia della Val di Fiemme. Il tunnel sembra un po’ inquietante da fuori, ma in realtà è ben illuminato e molto breve. Al di là del tunnel il panorama è ancora più bello: si affaccia sulla valle e sul torrente Avisio, proprio dove passa la funivia del Cermis.
Fine di un tunnel che dà sulla montagna
Il tunnel della vecchia ferrovia
  1. Prosegui in mezzo ai prati fino ad arrivare all’altezza dell’Hotel Panorama, dove dovrai reimmetterti sulla strada asfaltata facendo “inversione a U”.
La vista prima di arrivare all’Hotel Panorama
  1. Risali via Cavazal e arriverai allo Stadio del Ghiaccio; tienilo alla tua sinistra e raggiungi la casetta di legno ai piedi del parco, da cui dovrai imboccare la stradina o le scale che ti porteranno al parco giochi. Può non sembrare una tappa interessante se non hai dei bambini, ma in realtà la vista dalla terrazza del parco è magnifica, e puoi approfittare delle panchine per riposarti un po’ mentre ti godi il panorama.
Stadio del ghiaccio
Lo stadio del ghiaccio
Casetta ai piedi di una collina verde
La casetta ai piedi del parco
Panorama di montagna
La vista panoramica dalla terrazza del parco
  1. Quando sarai pronto a riprendere, attraversa il campo giochi e sali le scalette sulla sinistra, supera i campi da tennis tenendoli alla tua sinistra e arriverai alla Chiesa Arcipretale di S. Maria Assunta e al Santuario della Madonna Addolorata.
La Chiesa di S. Maria Assunta (sinistra) e il Santuario della Madonna Addolorata (destra)
  1. Infine, seguendo il viale in mezzo agli alberi, si ritorna all’ingresso del parco, dove si conclude la passeggiata.

Nonostante siano 27 anni che vengo a Cavalese, quest’anno è stata la prima volta che ho percorso questa passeggiata e penso che nessun altro se la debba perdere!! Hai già preparato le scarpe?

Se ti trovi a Cavalese e sei in cerca di altri consigli su cosa fare, dai un occhio al mio articolo sulle 12 cose da fare a Cavalese in Val di Fiemme!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *