Italia,  Trentino Alto Adige

12 cose da fare a Cavalese in Val di Fiemme

Ho trascorso la estati della mia infanzia principalmente in montagna, con la fortuna di avere ben due nonni con una casa tra i monti.

Crescendo ho sempre preferito viaggiare in posti esotici e lontani, ma negli ultimi anni mi ritaglio sempre qualche giorno per venire da mia nonna vicino a Cavalese, in Val di Fiemme, un posto di una bellezza straordinaria all’ombra delle Dolomiti.

Casetta in un prato con sfondo di montagne verdi
Le montagne intorno a Cavalese

Ogni volta rimango sopraffatta dalla quantità di cose che ci sono da fare tra passeggiate, attività sportive e paesini da visitare, il tempo non basta mai!

Se ti trovi in questa splendida valle e alloggi a Cavalese, ecco la mia personale to do list creata in anni di vacanze con la mia famiglia.

1. Visitare il Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme

Questo edificio, che non passa di certo inosservato passeggiando per il centro del paese, risale al lontano XIII secolo, e nasce come sede temporanea per il vicario del principe vescovo di Trento che si recava in valle due volte l’anno per amministrare la giustizia. In seguito, il palazzo divenne sede fissa del rappresentante vescovile fino all’inizio dell’Ottocento quando, con la fine del principato vescovile, fu convertito in carcere.

Nel 1850 fu acquistato dalla Magnifica Comunità di Fiemme, che vi fece numerosi interventi di restauro, ed oggi è destinato a Museo-Pinacoteca.

Palazzo affrescato con bandiere a una finestra
Il Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme

Visitando il palazzo si possono ammirare bellissimi affreschi rinascimentali e la collezione di opere d’arte della rinomata Scuola Pittorica di Fiemme.

Il palazzo è aperto alle visite tutti i giorni ad esclusione del martedì, dalle 14:00 alle 18:30 (periodo estivo fino al 13 settembre, tenete d’occhio il sito per gli orari del periodo invernale).

Il biglietto intero ha un costo di € 5,00, con riduzioni per under 15 (gratis), over 65 (€ 3,00) e possessori di card come la Trentino Card, la Fiemme Card o la Tesserai FAI.

2. Assaggiare lo strudel di Cose Buone da Paolo

Questa pasticceria in centro può vantare numerosi premi, tra cui il Premio Golosario come migliore pasticceria d’Italia nel 2011! È celebre in particolare per il suo straordinario Strudel, che devi assolutamente provare se passi di qui: nulla a che vedere con qualsiasi altro strudel abbia mai mangiato! E infatti, nel 2003, il Circolo degli Estimatori dello Strudel del Trentino (ma cos’è?? Voglio farne parte!!) l’ha decretato il migliore strudel tra quelli in gara per il titolo. Una bella fetta, perfetta per una merenda, mi è costata € 3,00.

Insegna della pasticceria "Cose Buone da Paolo"
L’insegna della pasticceria

Naturalmente vendono un sacco di altre prelibatezze per ogni gusto. Attenzione che il pomeriggio apre alle 16!

Primo piano di una fetta di strudel
Il premiato strudel di Cose Buone da Paolo

3. Giocare una partita a minigolf

Saranno i felici ricordi da bambina, ma secondo me questo minigolf è davvero ben fatto e ben tenuto! Una partita costa € 5,00 e il divertimento è assicurato!

Piste da mini-golf in un parco
Il campo da mini-golf di Cavalese

4. Rilassarsi alla piscina comunale

Sono abituata ad associare la piscina “comunale” ad un posto triste e poco curato. Invece a Cavalese, come quasi tutto in Trentino, la piscina comunale è davvero ben tenuta ed è perfetta per passare una giornata piacevole sia tra adulti che con bambini.

All’interno troverai:

  • Una piscina da 25 metri a 5 corsie;
  • Un giardino dove rilassarsi e prendere il sole;
  • Vasche idromassaggio all’aperto e al chiuso;
  • Una vasca per i bambini con uno scivolo di 81 metri;
  • Lo Spazio Benessere con zona relax, sala tisane, sauna finlandese, biosauna, bagno a vapore, pozzo freddo e vasca kneipp;
  • Una Beauty Spa;
  • Una terrazza-bar.
Tre piscine al coperto con uno scivolo
La piscina comunale di Cavalese. Photo credits @https://www.sagis.tn.it/centro-acquatico/

La piscina è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19.

L’ingresso giornaliero costa € 9,50 per gli adulti, e trovate sul sito tutte le informazioni aggiuntive sulle tariffe.

5. Pattinare allo Stadio del Ghiaccio

Anche qui ho moltissimi ricordi da bambina che sicuramente rendono questo posto ancora più speciale, ma sono oggettiva nel dire che lo Stadio del Ghiaccio di Cavalese è davvero bellissimo. A partire dall’architettura, con la sua particolare forma a diamante, la pista è grande e curata (ci giocano regolarmente a hockey), e trovo sia un modo divertente di passare qualche ora!

Lo Stadio del Ghiaccio di Cavalese

L’ingresso costa appena € 5,00, € 9,00 incluso di noleggio pattini.

Purtroppo nel momento in cui scrivo l’accesso al pubblico è ancora chiuso a causa delle norme anti Coronavirus, ma spero che la situazione rientri al più presto e che possa goderti una pattinata sul ghiaccio durante la tua prossima vacanza in Val di Fiemme!

6. Fare scorta di formaggio al Caseificio Sociale

In questa zona del Trentino si producono dei formaggi davvero sublimi, e qui potrai farne scorta anche per il rientro a casa, visto che dispongono di una macchina per mettere sottovuoto i loro prodotti.

I formaggi che non mi faccio mai scappare: il Puzzone di Moena e il Trentingrana.

7. Trascorrere qualche ora al Parco della Pieve

Per i bambini è un vero paradiso grazie ai numerosissimi giochi che possono trovarci, ma anche per gli adulti è un toccasana di relax. All’interno del parco si trovano anche delle chiesette molto carine e, per i più sportivi, dei bei campi da tennis. Il pezzo forte però è sicuramente la bellissima vista sulla valle e sul torrente Avisio che si può ammirare proprio dal parco giochi dei bambini.

Il parco giochi all’interno del Parco della Pieve

8. Percorrere la passeggiata panoramica lungo la vecchia ferrovia

Ho percorso la passeggiata panoramica di Cavalese per la prima volta quest’anno, dopo ben 27 anni che vengo in vacanza qui! È un percorso facile facile di un’oretta al massimo (fatta con calma), che parte in Piazza Verdi e termina all’ingresso del Parco della Pieve, e percorre un tratto della vecchia ferrovia della Val di Fiemme (con tanto di tunnel), affiancando bellissimi panorami.

Il tunnel della vecchia ferrovia che si attraversa percorrendo la passeggiata panoramica

9. Prendere la funivia del Cermis

L’Alpe Cermis è una montagna facilmente raggiungibile da Cavalese, perfetta per chi vuole ammirare il panorama senza allontanarsi troppo.

La funivia si può prendere dal parco di Cavalese o dal Fondovalle, e la prima fermata è a Doss Laresi (1280 m), dove si trovano un bellissimo parco per bambini (Cermislandia), un parco avventura e la baita Dosso Larici per mangiare. Oltrepassando la baita, è possibile avventurarsi nel bosco per una passeggiata poco impegnativa.

Vista di una valle dalla funivia
La vista salendo con la funivia del Cermis

Da Doss Laresi si può prendere una seconda funivia, che porta alla località Cermis (2000 m). Qui si trova un altro rifugio, l’Eurotel, da cui parte la via del bosco, un percorso tematico perfetto per i bambini.

Proseguendo con l’ultima seggiovia si giunge alla cima Paion del Cermis (2250 m). Una volta giunti in cima, il rifugio del Paion regala un bellissimo panorama a 360° sulle catene del Lagorai. Da qui ci sono anche diversi percorsi più o meno brevi, tra cui segnalo quello che porta ai Laghi di Bombasel.

10. Visitare la Cascata

Poco lontano dalla partenza della funivia del Cermis a Fondovalle, si trova la Cascata di Cavalese. Per raggiungerla sarà sufficiente seguire la strada asfaltata che costeggia l’Avisio per un paio di km (se arrivi dalla funivia, lasciatela alle spalle tenendo il fiume sulla destra).

Cascata nel verde
La Cascata di Cavalese

Se hai poco tempo o preferisci non camminare, è possibile raggiungere la Cascata anche comodamente in macchina.

11. Pedalare lungo il torrente Avisio

Lungo l’Avisio corre una bellissima pista ciclopedonale semplice, che si può percorrere sia in bici che a piedi (ma se sei a piedi forse è più bello camminare lungo la strada parallela più vicina al fiume e non asfaltata). L’intera pista è lunga 48km e parte da Alba di Canazei per arrivare a Molina di Fiemme, ma se vuoi partire da Cavalese puoi recarti alla stazione di Fondovalle della funivia del Cermis e iniziare da lì la pedalata. Pedalando con il fiume sulla destra, dopo un paio di kilometri si giunge alla Cascata.

Pista ciclabile in mezzo agli alberi
La ciclabile in mezzo agli alberi lungo il torrente Avisio

Se hai bisogno di noleggiare una bici (o un’e-bike per sicurezza, anche se il percorso non è troppo faticoso), ti lascio il link a cui puoi trovare tutti i noleggi bici in Val di Fiemme.

12. Mangiare un pezzo di focaccia da Betta

Io impazzisco letteralmente per la focaccia alta e morbida che fanno alla Botega del Pan Betta. Ogni volta che vengo a Cavalese, fin da quando sono bambina, ogni giorno mi prendo un enorme pezzo di focaccia e la mangio a qualsiasi ora. Mi raccomando, chiedi la focacccia “morbida”. Oltre alla panetteria-pasticceria, c’è uno spazio bar e aperitivo molto carino, con tavolini all’aperto.

Focaccia
La fantastica focaccia morbida di Betta

Insomma a Cavalese non c’è modo di annoiarsi, ce n’è per qualsiasi gusto ed età!

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