America,  Los Angeles,  USA

Los Angeles: cosa vedere in 3 giorni

Tutti abbiamo un amico che è stato a Los Angeles e che la descrive come una delusione. LA  non piace ai più, è caotica, sterminata, non sempre trasmette una sensazione di sicurezza e tranquillità.

Sarà che l’ho vissuta in un momento molto felice e si sa, sono le sensazioni e lo stato d’animo con cui viviamo un posto che lo rendono speciale, ma una parte di me ha amato LA e non si arrende alla sua descrizione disfattista.

Certo, la Città degli Angeli non è la migliore tra le città degli Stati Uniti, ma se la affronterete con il mood giusto, lasciandovi affascinare dalle sue unicità (e a volte contraddizioni), sono certa che potrete portarvi a casa un buon ricordo di una città da film.

Dal momento che difficilmente ci si trattiene a lungo, condivido con voi il giro che ho fatto l’ultima volta che sono andata con il mio ragazzo per mostrargli l’essenza di Los Angeles in 3 giorni!

Al link qui sotto trovate la cartina di google maps che potete comodamente usare per spostarvi tenendo sempre sott’occhio tutti (e non solo) i posti di cui vi parlerò.

Consigli pratici su Los Angeles

  • Trasporti: per i consigli su come spostarvi, vi rimando all’articolo “Come muoversi a Los Angeles
  • Alloggio: vi consiglio di dormire in quartieri diversi per ottimizzare il più possibile gli spostamenti (e poi più che quartieri sono vere e proprie cittadine, non vi sentirete mai nella stessa città!)
  • Non abbiate smania di vedere tutto: a Los Angeles è impossibile! Godetevi la città selezionando le cose che volete assolutamente vedere, e tenete tutto il resto per la prossima volta!

Day 1: Venice Beach

Atterrati la mattina presto a LAX (con partenza da San Francisco), la nostra prima tappa è stata Venice Beach. Abbiamo deciso di raggiungerla in autobus: poco fuori dall’aeroporto c’è la stazione dei bus, da cui parte il Big Blue Bus n° 3 che arrivava abbastanza vicino al nostro albergo (proprio di fronte alla spiaggia).

Dopo un tipico brunch californiano ci siamo diretti ai Canali, motivo per cui la cittadina si chiama Venezia. E’ una zona residenziale molto tranquilla e molto carina. Poco lontano inizia la Ocean Front Walk, la famosissima passeggiata di fronte all’oceano. Per qualche bella foto della spiaggia vi consiglio di avventurarvi sul pontile, il Venice Fishing Pier. Noi abbiamo percorso tutta la Ocean Front a piedi, fermandoci di tanto in tanto ai negozietti di souvenir o ad osservare qualche stravagante artista di strada. Non importa che momento dell’anno o che giorno della settimana sia, in questa parte della città sembrano essere sempre tutti in vacanza! Lungo il cammino si incontra l’assurda Venice Muscle Beach, una palestra all’aperto con i personaggi più strani, e poco distante, addentrandosi tra le vie, potrete scattare una bella foto alla famosa scritta “Venice”.

Pista ciclabile al lato della spiaggia di Venice Beach, costeggiata da palme
Il primo tratto della Ocean Front Walk

Ovviamente tutta la strada si potrebbe fare anche in bici o in pattini, ma almeno per l’andata abbiamo deciso di camminare per essere al 100% liberi di fermarci dove volevamo.

Proseguendo sempre dritti, dopo un’oretta in lontananza scorgiamo il famosissimo molo di Santa Monica, inconfondibile con la sua ruota panoramica. Qui non ci siamo fatti mancare le foto di rito davanti ai cartelli del molo, al termine della Route 66, e ovviamente nelle casette dei bagnini californiani! Sulla spiaggia c’è spesso vento e forse non riuscirete a stendervi per ore come siamo abituati in Italia, ma almeno per un po’ fermatevi ad ammirare l’oceano e i ragazzi che cavalcano le onde.

Tramonto sulla spiaggia dietro alla ruota panoramica e alle giostre del Santa Monica Pier
Il Santa Monica Pier al tramonto

Per tornare a Venice abbiamo preso un monopattino elettrico di Lime, che ai tempi era una totale novità! “Sfrecciare” lungo la pista ciclabile al tramonto è uno di quei ricordi che mi porto nel cuore da quella vacanza! Meno romantico è stato quando abbiamo deciso di prendere il monopattino anche per andare a cena e quindi ci siamo trovati su un trabiccolo in due per mezz’ora lungo le strade trafficate (ma per fortuna larghissime) di Venice!

DOVE ABBIAMO MANGIATO A VENICE E SANTA MONICA:

  • Per il brunch abbiamo scelto il The Rose Venice, un posto davvero molto carino dove abbiamo mangiato un avocado toast e un breakfast burrito buoni, con prezzi normali per la California (direi sui $20 a testa anche se non ricordo con esattezza)
  • Per un’opzione più light, a Santa Monica c’è Tender Greens, una catena di healthy fast-food dove potrete comporvi la vostra insalata
  • A cena siamo andati all’Alley Lounge, che in realtà è più un locale ma preparano anche qualche piatto. Essendo martedì (Taco Tuesday!) abbiamo mangiato Tacos a $1 e bevuto degli ottimi drink

DOVE ABBIAMO DORMITO A VENICE: Ellison Suites, un posto particolare e adorabile a pochissimi metri dalla spiaggia. Le stanze sono dei piccoli appartamenti puliti e ben tenuti, e sulla piccola terrazza sul tetto la mattina si fa colazione con vista sull’oceano! Una camera doppia per una notte ci è costata 114€ (questi sono i prezzi degli Stati Uniti!).

Day 2: Beverly Hills

Dopo una fantastica colazione con vista sull’oceano, abbandoniamo la spiaggia per dirigerci verso il centro città. La destinazione di oggi è la zona di Beverly Hills, che abbiamo raggiunto in autobus da Venice. Qui abbiamo passeggiato per le bellissime e lussuosissime vie, ammirando le vetrine delle grandi firme. Il cosiddetto “Golden Triangle” è il cuore raffinato di Beverly Hills, vi consiglio di farvi un giro in particolare lungo Rodeo Drive (gli amanti di Pretty Woman la riconosceranno!). Naturalmente non poteva mancare una foto davanti alla famosa scritta, che si trova vicino al Municipio della città.

Cortile circondato fa palme nella zona del Municipio di Beverly Hills
La zona del Municipio di Beverly Hills

Quando sono venuta qui da ragazzina con la mia famiglia avevamo fatto il tour delle case dei vip… inutile dire che è una cavolata totale e che sono soldi buttati, ma a 18 anni mi sembrava il top!

A conclusione della giornata, che era niente di meno che il 31 Ottobre, abbiamo passato la serata… agli Universal Studios! Se siete degli appassionati vi consiglio di venire, il biglietto è piuttosto caro (intorno ai $100), ma quando si fanno certi viaggi non si può guardare troppo al portafogli! Sotto Halloween si può entrate la sera per la horror night, è stato davvero divertentissimo!

Decorazioni di Halloween agli Universal Studios
La notte di Halloween agli Universal Studios

DOVE ABBIAMO MANGIATO A BEVERLY HILLS: ci siamo regalati un pranzetto di sushi in un posto molto buono e carino, Shiki Beverly Hills. A pranzo fanno delle lunch box intorno ai $30 davvero niente male.

DOVE ABBIAMO DORMITO A HOLLYWOOD: The Hotel Hollywood, posizione ottima e camere semplici e pulite. La qualità-prezzo migliore che abbiamo trovato in zona (una doppia con colazione 116€).

Day 3: Hollywood e Downtown

Il nostro terzo e ultimo giorno a Los Angeles lo abbiamo dedicato a una delle attrazioni principali della città, Hollywood, e a un giro in centro.

Dall’albergo abbiamo raggiunto la Hollywood Boulevard a piedi, e abbiamo camminato lungo la Walk of Fame fino a raggiungere il Chinese Theatre, dove si trovano le impronte di mani e piedi di alcune delle più celebri star. Intorno a noi era pieno di persone travestite dai più disparati personaggi in cerca di qualche dollaro per una foto. E’ un ambiente caotico, rumoroso, ma anche estremamente vivace e scenografico. Di fianco al Chinese Theatre c’è il Dolby Theatre, famosissimo per la Notte degli Oscar, e come le stelle di Hollywood si può percorrere la scalinata di accesso al teatro.

Vi consiglio di entrare nel complesso commerciale Hollywood and Highland Center, prendere le scale mobili e raggiungere le terrazze: di fronte a voi, in lontananza, potrete ammirare la famosissima insegna di Hollywood!

La collina di Hollywood in una giornata di cielo sereno
La Hollywood Sign vista dall’Hollywood and Highland Center

Nel pomeriggio ci siamo spostati in metropolitana per raggiungere Downtown, scendendo alla stazione di Civic Center/Grand Park. Abbiamo fatto un giro a piedi, senza smania di vedere ogni cosa (come vi ho detto, a Los Angeles bisogna abbandonare questa frenesia e mettersi il cuore in pace che tutto non si può vedere). Abbiamo iniziato visitando la Angels Flight Railway, la funicolare arancione, per poi passare da Pershing Square e da Bunker Hill, un complesso di edifici a mio parere piuttosto belli a cui si accede da una doppia scalinata (Bunker Hill Steps). Siamo poi tornati indietro verso la Walt Disney Concert Hall (merita una foto, ha un’architettura davvero stravagante) e la City Hall. Consiglio di fare un salto anche a Union Station, la stazione principale della città all’interno di un edificio dallo stile eclettico molto grazioso.

Architettura moderna in argento della Walt Disney Concert Hall a Los Angeles
The Walt Disney Concert Hall

DOVE ABBIAMO MANGIATO A HOLLYWOOD: in realtà il posto dove vi consiglio ASSOLUTAMENTE di andare si trova sopra Hollywood, a Toluca Lake, vicino ai Warner Studios. Si tratta di Patys Restaurant, un tipico diner americano dove si fa un brunch (ma anche una cena) davvero spettacolare! Il modo più comodo per raggiungerlo è con un breve tragitto in Uber, ma secondo me ne vale davvero la pena.

Il mio tour super condensato di 3 giorni a Los Angeles finisce qui! Chiaramente questo itinerario permette di avere solo un veloce assaggio di questa immensa città, e sarebbero molti altri i posti da vedere senza comunque poter dire di aver visto un decimo di LA!

Per ulteriori curiosità e per vedere con i vostri occhi i posti che vi ho raccontato, vi rimando al profilo instagram @lamponieviaggi.

Spero che Los Angeles possa lasciare anche a voi un buon ricordo, in contrasto con l’opinione di tanti!

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